FUNIVIE ARABBA

MISSION & STORIA

La Mission del gruppo

La Mission di Funivie Arabba è quella di dare la possibilità ai propri ospiti di vivere un’esperienza di montagna emozionate, autentica e sostenibile

La Mission di Funivie Arabba è quella di dare la possibilità ai propri ospiti di vivere un’esperienza di montagna emozionate, autentica e sostenibile. La rete d’impresa, che riunisce 4 società impianti e 5 rifugi sulle piste da sci nel comprensorio sciistico Arabba – Marmolada, ambisce a diventare una delle grandi realtà turistiche montane del Dolomiti Superski e dell’intero arco Alpino.

 

Tutto questo, con l’ambizioso obiettivo di ridefinire concetti che potrebbero sembrare diametralmente opposti come la sostenibilità ambientale e la redditività economica in un’unica chiave di lettura, quella della sostenibilità economico – sociale dell’intero territorio. Il concetto oggi largamente diffuso e ampiamente interpretabile di sostenibilità è stato da noi declinato secondo una considerazione fondamentale: l’unico vero prodotto che possiamo offrire è il nostro territorio, in quanto mai potremmo pensare di trasferire altrove le nostre aziende. Per questo motivo è proprio del territorio e della gente che lo mantiene vivo che Funivie Arabba dovrà prendersi cura per raggiungere la propria sostenibilità.

 

Una prima interpretazione del gruppo risale a inizio 2018 con la prima acquisizione delle quote di SOFMA S.p.a. da parte di SIT Boè S.p.a., quando per la prima volta si è iniziato ad immaginare una gestione maggiormente centralizzata e organizzata del prodotto trasporto impianti a fune – ma non solo – nella zona di Arabba. Il mondo impiantistico delle zone dolomitiche è tradizionalmente caratterizzato da un’imprenditorialità per la maggior parte ancora impostata sulla gestione familiare e questo approccio, nonostante le genuinità e i vantaggi che ne derivano, soffre in alcune situazioni in modo marcato di mancanze organizzative date proprio da un’eccessiva frammentazione.

 

L’opportunità di poter gestire un intero prodotto e sistema turistico sotto un unico cappello è quindi il principio cardine del gruppo Funivie Arabba. Una sfida tutt’altro che semplice, ma che affrontiamo ogni giorno con coraggio e determinazione, sicuri di raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati e che ogni notte popolano i nostri sogni.

La Storia

  1. 2019
    SIT Boè acquisisce la maggioranza di Padon Srl con l'obiettivo du sviluppare la zona che collega Arabba alla Marmolada
  2. 2018
    SIT Boè acquisisce la maggioranza delle quote di Sofma spa gettando le basi per la costituzione del nuovo gruppo Funivie Arabba
  3. 2015
    Costruzione ad opera di SOFMA e SIT Boè di Arabba Fly, la seggiovia che finalmente attraversa Arabba senza doversi togliere gli sci
  4. ANNI '90
    SIT Boè rileva il Rifugio Burz, a Porta vescovo viene costruito il Rifugio Luigi Gorza. Diversi impianti vengono sostituiti
  5. 1988
    Al Passo Campolongo viene realizzato il Rifugio Bec de Roces
  6. 1978 / 1980
    Nella zona di Porta Vescovo vengono costruiti altri 5 impianti, 3 dei quali funzionali al collegamento sci ai piedi con la Marmolada
  7. 1977 / 1978
    Grazie alla realizzazione delle Sciovie "Le Pale" e "Campolongo" il giro del Sella viene collegato in entrambi i versi di percorrenza
  8. 1974
    Nascita di Dolomiti Superski e del Consorzio Impianti a Fune Arabba Marmolada, sesta zona tra le 6 che fondano Superski
  9. 1972
    Costituzione della Società Impianti Turistici Boè Spa, che rileva la seggiovia Burz e l'anno dopo la cambia con un impianto più moderno
  10. 1971
    La neonata SOFMA Spa sviluppa la zona di Porta Vescovo realizzando la prima Funivia "Arabba - Porta Vescovo" ed alcune piste da sci
  11. METÀ ANNI '50
    La prima seggiovia della zona collega Arabba al monte Burz
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